Lug201814

Al momento della notizia della morte di una persona cara l’esperienza principale è quella della disperazione; sensazioni di stordimento caratterizzano questa fase di shock che può durare da qualche ora a qualche giorno con importanti emozioni di rabbia e dolore. Questa però può essere anche una fase in cui la mente, per difendersi, può mettere su meccanismi di negazione o di evitamento del ricordo dell’evento proprio per aggirare il dolore. Tali meccanismi difensivi sono soprattutto utilizzati dai bambini. Dobbiamo aiutare chi vive questa fase a parlare di quanto sta provando per permettere alla persona, adulto o bambino che sia,

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Lug201813

Le trappole, o SCHEMI COGNITIVI DISFUNZIONALI, sono pattern (configurazioni di stimoli che si presentano a costituire un’unità percettiva) complessi che originano nell’infanzia dalle esperienze relazionali vissute con le figure di riferimento, e si strutturano ed influiscono sul comportamento dell’individuo per tutto il resto della sua vita.
Sono convinzioni riguardanti se stessi e il mondo che restano profondamente radicate nell’individuo; una sorta di “tema generale pervasivo” che comprende pensieri, ricordi, emozioni e percezioni relativi a se stessi, agli altri e al rapporto sé/altro.
Questi schemi cognitivi o trappole, sono molto diffusi e generalizzati [..]

MENTIRE: COSA CI SPINGE A FARLO?
Gen201822

È impossibile non mentire, è molto spesso un comportamento involontario e a spingerci possono essere varie motivazioni. Le bugie sono sempre a scopo strategico, un atteggiamento che la persona attua per arrivare ad uno scopo che si prefigge; alcuni ricercatori hanno suddiviso i casi per i quali una persona è spinta a mentire:
1) per timidezza, spinti dalla rappresentazione negativa di se stessi
2) soltanto per il gusto di mentire
3) soltanto per divertimento.
Nei bambini è comune mentire per non ricevere punizioni; negli adolescenti invece per preservare la propria privacy, c’è la volontà di crearsi uno spazio per sfuggire dalle responsabilità che propongono i genitori di assumersi ed avvicinarsi sempre di più al gruppo dei pari.
La bugia nell’adolescente è quasi necessaria: per riuscire a raggiungere quel grado di indipendenza che
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Gen201809

È un periodo di transizione nel quale l’individuo sta costruendo la sua identità, infatti i pensieri che più impegnano la mente in questa fase sono del tipo: “chi sono?”, “chi voglio diventare?”; questo periodo si chiama adolescenza ed è uno o probabilmente il più impegnativo, confusionario ed emozionante durante la nostra esistenza.L’adolescenza va dai 12 ai 20 anni circa ed è caratterizzata da

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Set201710

Convinzioni limitanti come “gli altri sono meglio di me”, “non sono capace”
Senso di inferiorità
Vulnerabilità al giudizio delle altre persone
Scarsa assertività
Atteggiamento rinunciatario
“Avere scarsa autostima è come percorrere la strada della vita con il freno a mano tirato.” Si possono avere tutti i strumenti necessari per avere successo, ma se non credi in te stesso fallirai. Se non credi in te stesso, se non credi a quello che fai hai una scarsa autostima. La fortuna è che la fiducia in se stessi non è innata ma si acquisisce con il tempo, con le esperienze, con nuovi modi di prendere la vita. Ci sono molte qualità in noi, a volte nascoste, che hanno solamente bisogno di essere tirate fuori, di essere sviluppate, rafforzate e aumentate. COME RISOLVERE  maneni le promesse = fai poche promesse a te stesso e quelle poche che fai manenile poni un piccolo obbievo e raggiungilo  cambia una piccola abitudine  allena = se non  alleni abitualmente hai trovato un abitudine sorridi = puoi fare qualcosa per risolvere il tuo problema? Sorridi e fallo. Non puoi fare qualcosa? Sorridi e fregatene. concentra sulle soluzioni aiuta gli altri aronta una situazione che  mee a disagio etc
Avere fiducia in se stessi può fare un’enorme differenza tra una persona di successo e felice e una persona perennemente insoddisfatta.

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